venerdì 30 dicembre 2016

Salam è tornata: l'urlo ecologista di Gianluca Serra

Dieci anni di vita passati in Siria sulle orme di un uccello creduto estinto. 
Salam è tornata (Exorma) di Gianluca Serra è il racconto di un biologo, di un'esperienza travagliata e di un territorio difficile nel quale l'ibis eremita sembra aver fatto ritorno dopo gli ultimi avvistamenti datati a una settantina di anni prima.


© Mahmoud S. Abdallah

Dopo poche pagine mi sono chiesto cosa potesse restituirmi questo tipo di storia così lontana dalla mia esperienza, dal mio rapporto con la natura e dalle mie letture. Come avrebbe potuto coinvolgermi il ritrovamento di uccello e l'affannarsi intorno ad esso era inizialmente un mistero.


Serra invece, contro ogni pronostico, è riuscito attraverso la sua forma ibrida a mettermi di fronte un libro sincero e appassionato, una vicenda dai mille volti. Dietro un animale ho scoperto un mondo con la sua bellezza e le sue contraddizioni create dall'uomo.

La Siria di Palmira ci viene restituita attraverso le sue bellezze, i suoi luoghi dall'aria decadente, quella cortesia del popolo siriano, dei suoi beduini, che sa di antico. Tutto sotto una luce pronta a rimandare ad altre profondità in cui ogni animale deve essere conquistato con pazienza e dedizione. Ecco alcuni degli aspetti inediti pronti a mostrarmi un paese del pre-conflitto attraverso pregi e difetti.

lunedì 26 dicembre 2016

Il peso minimo della bellezza di Azzurra de Paola

L'infanzia non può essere una giustificazione per nessun tipo di colpa. Il suo misto di complessità e fragilità pone continui interrogativi sulla forma di chi, così piccolo, può trovarsi tra dolori grandi non in grado di gestire.
In Il peso minimo della bellezza di Azzurra de Paola (LiberAria), come nella vita, c'è da subito l'intervento istantaneo della madre. L'attimo di naturale protezione che può essere una delle prospettive dalle quali analizzare il complesso rapporto tra madre e figlio.



Una madre pronta, guardando il suo bambino, a interrogarsi profondamente per cercare di comprendere quella sensibilità così articolata.
Come ci vedono i bambini? Questo l'interrogativo dal quale nasce questo racconto ancorato alle cinque fasi di elaborazione del lutto di Elisabeth Kübler Ross.
Passando per negazione, rabbia, patteggiamento, depressione e accettazione, il rapporto materno evolve con il passare del tempo, fermandosi però di fronte a momenti di svolta. Gli stessi momenti così intensi da esser ricordati nel tempo per la loro atipicità.

mercoledì 21 dicembre 2016

Fato e Furia: le maschere dei sentimenti di Lauren Groff

Il più delle volte basta uno sguardo, due occhi pronti a riconoscere chi da tempo stavamo cercando, quella persona pronta a completare il nostro io. Molti lo chiamano destino, Lauren Groff invece, in quell'attimo di convinzione predestinata, tesse con grande naturalezza il suo scontro tra Fato e Furia.



Il matrimonio è alla base dell'ultimo romanzo, edito in Italia da Bompiani, di questa scrittrice americana tanto apprezzata da Barack Obama. Il racconto del più puro dei rapporti di coppia pronto a non passare, come ci si aspetterebbe, per il canonico adulterio, in favore di un percorso fatto di rivelazioni spiazzanti.

Lotto e Mathilde possono sembrare i classici personaggi stereotipati: lui imperfetto ma irresistibile, lei rasente alla perfezione, entrambi pronti ad unirsi con passione e spensieratezza. Un amore pieno ma consumato indossando una maschera pronta a nascondere i dolori, come se di fronte al nostro amato non ci sia spazio per nessuna crepa dell'anima. L'amore così bello e consolatorio da non sporcare con nessuna ombra del passato. Baci tra maschere ma non per questo recitati.

lunedì 12 dicembre 2016

L'arte ormai perduta del dolce far niente di Dany Laferrière

Uno stato di quiete apparente, quello del pensatore completamente assorto nelle sue divagazioni. Un'immagine lontana, quasi ottocentesca, quella di chi seduto davanti un panorama ha il coraggio di porsi domande.
Questo il caso, tutto contemporaneo, di Dany Laferrière e de L'arte ormai perduta del dolce far niente (66thand2nd).

Mentre il tempo scorre pagina dopo pagina, mentre fuori dalla finestra il mondo va avanti, nasce la sorpresa per un libro atipico. Né romanzo né narrazione complessa ma una raccolta vera e propria di pensieri.





Ed è così che questo autore di origine haitiana ci condurrà nelle sue riflessioni strettamente legate alle sue esperienze personali. La vita di un uomo cresciuto nella dittatura e il suo viaggiare -fisico e non- verso le mete più diversificate.

Il punto di arrivo come quello di partenza sembrano non esistere, a favore di una serie di linee, le strade del mondo, e del loro rapporto con l'arte del dolce far niente. Proprio dal nulla, di divagazione in divagazione, questo libro mondo riempie il quotidiano di ritmo, comunicazione, movimento, sensi e letteratura.


La letteratura è una finestra da cui prende il volo lo spirito che la nazione tenta invece di tenere rinchiuso.