domenica 20 marzo 2016

Mark Twain: Autobiografia Burlesca

Difficilmente i grandi autori del passato possono deludere le aspettative del lettore. Tra gli alti e bassi di vastissime produzioni, si nascondono sempre parole meritevoli di essere riscoperte. Questo il caso di Mark Twain e della sua Autobiografia Burlesca pubblicata e tradotta, per la prima volta in Italia, da CasaSirio.



Il piccolo volumetto di poco meno di sessanta pagine riesce a contenere tre piccoli racconti. Tre prove nelle quali, uno dei maggiori autori americani del XIX secolo gioca con il lettore e con quel fare tutto burlesco tanto caro ad una parte della sua produzione.

Twain con la sua Autobiografia Burlesca, costruisce in maniera ironica seguendo un percorso antropologico la successione dei suoi antenati. Leggeremo di storie secolari, di uomini famosi e non, racchiuse in brevi descrizioni pungenti. 
D'altronde siamo di fronte a una famiglia piuttosto turbolenta e grazie a marinai, rapinatori, studiosi e prigionieri inaspettati emergerà un valore della storia pregno di modernità. <La mia storia personale farebbe una ben magra figura rispetto quella dei miei antenati> dice Twain sottolineando il contrasto secolare tra passato e presente schernito con evidente disillusione.

venerdì 11 marzo 2016

Aspettando Book Pride 2016

Dopo il grande successo dell'edizione 2015, Milano ospita per la seconda volta Book Pride, fiera dell'editoria indipendente e della bibliodiversità.
Ecco gli eventi da non perdere nella tre giorni no-stop di presentazioni, dibattiti e anteprime secondo #UnAntidotoControLaSolitudine.



Venerdi 1


16:00 Incontro con la Letteratura Ceca Contemporanea
Intervengono: prof. Alessandro Catalano dell'Università degli studi di Padova e Radka Neumannova, direttrice dell´Istituto Culturale Ceco a Milano.
17.00 Libri e Cultura. L'equosistema è possibile?
Intervengono: Rosellina Archinto, Ginevra Bompiani, Antonio Manzini, Lidia Ravera, Chiara Valerio.
19:00 doppio appuntamento con:
-Una nuova vita di Roger Rosenblatt (Nutrimenti) il delicatissimo memoir dello scrittore americano raccontato da Vittorio Macioce e Nicola Manuppelli.
-Etica dell’acquario di Ilaria Gaspari (Voland)

martedì 8 marzo 2016

Sette Maghi di Halldór Laxness

Corre l'anno 1955, Halldór Laxness vince il Premio Nobel e si consolida definitivamente come una delle voci più influenti della scena islandese del Novecento. Scrittore epico, apprezzato da autori del calibro di Alice Munro, Franzen e Boris Pasternak, torna in Italia con Sette Maghi (Iperborea), un'antologia inedita pubblicata nel '42.

Otto sono i racconti grazie ai quali il lettore seguirà un percorso caleidoscopico fatto di sognatori e bella scrittura.



Le storie di Laxness, come suggerito dal titolo, hanno a che fare con il magico, con quel senso tutto fiabesco e rurale della sua Islanda. Una terra vergine nella quale vivendo vicende estremamente differenti gli antichi rapporti degli uomini verranno messi a nudo.

mercoledì 2 marzo 2016

Lucia Berlin: La donna che scriveva racconti

"I racconti di Lucia Berlin sono uno dei segreti meglio conservati d'America". 

Lo scrittore Paul Metcalf non ha dubbi e come lui, critica e lettori sono rimasti estasiati dalle storie brevi di questa autrice dimenticata.  
Con La donna che scriveva racconti, l'editore torinese Bollati Boringhieri ha portato anche al pubblico nostrano questa voce tutta americana, paragonata ai grandi del racconto breve: Raymond Carver, Alice Munro e Grace Paley su tutti. 

Ci troviamo di fronte a un'antologia ricca, un contenitore ben calibrato all'interno del quale brilla la migliore produzione della Berlin, fatta da diverse strade tortuose del quotidiano e dai suoi numerosissimi personaggi.



Ogni esperienza raccontata farà parte di disegno più complesso, una trama più nascosta, in cui saranno i personaggi di questi scorci di vita a creare un vero e proprio universo autonomo. La voce delle numerose protagoniste sarà collegata da storie molto vicine che, accompagnate da una narrazione onesta e raffinata, permetteranno alla Berlin di indagare il reale nei suoi aspetti più profondi attraverso incontri, emozioni forti, rapporti familiari e solitudini.