mercoledì 16 dicembre 2015

I tempi non sono mai così cattivi di Andre Dubus

Le nostre vite sono un insieme burrascoso di storie. Il nostro vissuto è fatto di attimi indelebili, di esperienze estreme e di scelte.
C'è stato un autore americano che le azioni del nostro quotidiano, quei percorsi di vita così complessi a noi molto vicini, li ha sempre raccontati con passione attraverso i suoi personaggi. 
Con I tempi non sono mai così cattivi (edito Mattioli 1885) ho scoperto Andre Dubus, uno degli autori più importanti nella storia della short story del Novecento. Sono bastati nove racconti per capire quanto queste storie fossero mie, di tutti noi.


Parlare di racconti non è mai un compito semplice (almeno per il sottoscritto), trovo siano una forma di narrazione non immediata per molti lettori e oltre al rischio di svelare troppo c'è sempre quello di fermarsi di fronte a simbolismi raffinati e quel non detto tanto oscuro, con il quale molti autori di storie brevi si confrontano.

mercoledì 9 dicembre 2015

La sfilata dell'amore di Sergio Pitol

Sergio Pitol, classe '33, è uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea messicana. Da molti viene definito l'autore del raccordo, il punto di transizione tra la vecchia generazione di scrittori messicani del Novecento e le nuove penne latinoamericane. Nonostante le sue origini italiane è stato riproposto solo da un decina di anni, grazie alle scommesse di Nottetempo, SUR e gran vía, quest'ultima in particolare con "La sfilata dell'amore" romanzo grazie al quale Pitol si aggiudicò il Premio Herralde nel 1984.



Lo sfondo è quello del Messico degli anni settanta, una terra lontana, burrascosa, difficile, sotterranea da sempre oggetto di studio per Pitol e i suoi personaggi, spesso sconosciuta al lettore poco curioso. Del Solar è uno di questi, uno storico che a distanza di anni decide di ritornare nel suo paese natale tra ricordi d'infanzia e documenti misteriosi. Dopo aver scritto un libro sul 1914, vorrebbe ora replicare il successo concentrandosi sul '42, l'anno in cui il Messico dichiara guerra alla Germania e il salotto di Delfina Uribe era popolato di artisti, intellettuali, scrittori e politici. Al centro della vicenda un omicidio insabbiato dal passare degli anni e da fini macchinazioni.

martedì 1 dicembre 2015

Orhan Pamuk presenta "La stranezza che ho nella testa"@ Teatro Carignano di Torino

La stranezza che ho nella testa (Einaudi), il nuovo romanzo di Orhan Pamuk, è una storia di personaggi poveri. Un viaggio dall'Anatolia a Istanbul, città tanto cara all'autore turco.

Con questa precisazione comincia la serata torinese al Teatro Carignano. Dopo ventidue anni Torino ha ospitato nuovamente Orhan Pamuk, premio Nobel alla Letteratura del 2006, in questa occasione affiancato da Alessandro Baricco e Ernesto Franco


Istanbul è una città invisibile legata a un concetto profondo di spiritualità, una città diversa da quella già scritta in precedenti lavori assicura Pamuk. Prima c'era melanconia, un senso di sconfitta, di perdita e solo con questo nuovo romanzo troviamo un sentimento nuovo di crescita. C'è il segno spirituale lasciato dalla metropoli sull'autore il quale coincide con quella strana stranezza nascosta nella "testa".

domenica 29 novembre 2015

Il Canto della Pianura di Kent Haruf

Non fatico ad ammetterlo, questo è stato l'anno di Kent Haruf, autore americano morto nel 2014, pubblicato in Italia da Rizzoli con scarsi risultati e riproposto con successo da NN Editore.
Il suo Benedizione mi aveva lasciato senza fiato, poi è arrivato Canto della Pianura ed è stata una nuova esperienza dalla quale difficilmente mi riprenderò.




Il secondo libro della Trilogia della Pianura ci riporta nella cittadina di Holt e mantiene la struttura corale tanto funzionale per questo tipo di storia.
Leggere i romanzi di Haruf, significa perdersi tra più voci, seguire percorsi di vita differenti accomunati da un senso profondo di difficoltà e infelicità.

mercoledì 25 novembre 2015

Interviste Con Il Morto a cura di Dan Crowe

Gli esperimenti letterari, in alcuni casi, possono essere il mezzo per spingersi al di là di ogni canone contemporaneo. Nulla sarà precluso e il lettore potrebbe trovarsi di fronte a letture spiazzanti con intenzioni letterarie piuttosto macabre.
Questo succede con le Interviste Con Il Morto (edito 66thand2nd), l'antologia a cura di Dan Crowe nella quale tredici autori affermati, di diverse nazionalità, dialogano con altrettanti personaggi famosi. Quest'ultimi sono musicisti, politici, artisti e scrittori, sepolti da diversi decenni e sarà compito della letteratura, nella forma della short story, smuovere quella terra.



Leggere queste interviste impossibili significa partecipare al divertente gioco di questi autori. 

domenica 15 novembre 2015

I venerdì da Enrico's di Don Carpenter

La vita è un percorso bisognoso di certezze. Ogni suo aspetto è caratterizzato da passione, forza di volontà e obiettivi. Ci sono però delle storie nelle quali un forte senso di incompletezza aggredisce ogni cosa, dai personaggi al nostro quotidiano. Alcune di queste storie sono racchiuse ne I venerdì da Enrico’s (Frassinelli), il romanzo postumo di Don Carpenter.


Sono percorsi di vita che cominciano a snodarsi tra le strade di Portland, in cui ogni scrittore insegue la stesura del grande romanzo americano. Charlie, Jamie, Dick e Stan sono solo alcune delle numerosi voci fameliche e insicure al servizio di Carpenter.

La linea che divide reale e romanzato è sottile, non c’è paura di nascondersi, bisogna presentarsi con sincerità portandosi dietro difetti e esperienze. Il tormento della guerra in Corea, quel senso di incompletezza, il peso del fallimento e la speranza nel cambiamento sono la conferma finale di come questo scritto postumo possa essere una sorta di testimonianza romanzata di un autore dimenticato.

domenica 8 novembre 2015

Quella Luce Negli Occhi di Bennett Sims

Le finestre vengono sprangate e le luci vengono spente. Un verso ultraterreno, cupo e compatto come la terra, si fa strada nel romanzo d’esordio di Bennett Sims.
Quella Luce Negli Occhi è l’ultimo arrivato della collana Black Coffee di Edizioni Clichy, che con le sue promettenti giovani voci americane, si è rivelata esser una delle scoperte qualitativamente più valide del mio 2015.
Versi lontani e rumori di passi segnalano la presenza dei non-morti, di coloro i quali cercano di ritornare nei luoghi in cui hanno conosciuto la felicità, prima che l’epidemia cancellasse via tutto.



I Black Coffee mi avevano già dimostrato di esser libri freschi, innovativi e volutamente ambiziosi. Il romanzo d’esordio di Sims non è stato da meno.
Come presumevo, Quella Luce Negli Occhi, non si è rivelato essere un classico libro horror. Il lettore si troverà tra le mani un testo sperimentale che non perdendosi nel suo plot, metterà d’accordo gli amanti della letteratura americana e dell’orrore più introspettivo.

lunedì 19 ottobre 2015

Thomas Ligotti: arriva per il Saggiatore l'autore del sottosuolo.

Il 22 Ottobre per il Saggiatore esce Teatro Grottesco, un'antologia di racconti horror firmata dall'americano Thomas Ligotti, uscita in originale nel lontano 2006.
Questa notizia dovrebbe provocare grande gioia da parte dei lettori di genere più esperti. Molti però, l'autore nato a Detroit nel '53 non lo hanno mai sentito nominare. 



Ligotti è un autore del mistero, diventato quasi leggenda tra i suoi lettori. La sua poetica e il suo stile torrido e barocco lo hanno da sempre accomunato agli scrittori cardine dell'orrore come Poe e Lovecraft e il suo essere visionario ha influenzato ultimamente il regista Nic Pizzolatto e di rimando True Detective, la sua serie-tv di successo mondiale.

domenica 11 ottobre 2015

Fatima Bhutto: Credo che il romanzo sia un genere più compassionevole #LeInterviste

Qualche anno fa, mi trovai tra le mani un libro estremamente intenso, legato alla letteratura orientale contemporanea (per me all'epoca quasi sconosciuta), rimanendone turbato e segnato.
L'Ombra della luna crescente di Fatima Bhutto (Cavallo Di Ferro) aveva saputo guidarmi nel Pakistan odierno, tra i suoi conflitti religiosi e la sua delicatissima condizione politica.
Il libro (uscito nel 2013), ha avuto poca diffusione in Italia, ma cela tra le sue pagine la maestria di un'autrice coraggiosa, nipote di Ali Bhutto, ex-presidente del Pakistan assassinato in seguito a un colpo di Stato. Vi ripropongo QUI una breve recensione e di seguito la chiacchierata che Fatima Bhutto mi ha concesso. 
  

L’Ombra della luna crescente è un romanzo sorprendente. Un libro che credo nasca da un percorso compositivo abbastanza lungo. Perché l’esigenza di scrivere un romanzo dopo il saggio “Canzoni di sangue. Ricordi di una figlia”? Qual è stato il più difficile da scrivere?
Ho sempre amato i romanzi e ho iniziato a scrivere “L’ombra della luna crescente” prima che “Canzoni di sangue. Ricordi di una figlia” (Garzanti) fosse pubblicato. È stato molto più difficile che scrivere un saggio, quasi come imparare una nuova lingua perché le regole sono diverse, la struttura, il modo in cui segui i tuoi personaggi. È stato anche molto liberatorio. Credo che il romanzo sia un genere più compassionevole.

giovedì 8 ottobre 2015

Svetlana Aleksievič: Nobel alla Letteratura tra giornalismo, presente e passato.

Il Premio Nobel alla Letteratura 2015 è stato assegnato alla scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievič.
Per l'ennesimo anno i vari Roth, Murakami e McCarthy sono stati accantonati per far spazio a un nome considerato di nicchia.
La vincitrice di quest'anno apre però delle dinamiche che necessitano un approfondimento, in modo da evitare la solita rivolta dell'ignoranza che gridava e ha gridato allo scandalo per l'esaltazione di penne come quella di Modiano o di Alice Munro.



Bisogna accettarlo, il Premio Nobel è stato vinto da una GIORNALISTA.
Una cronista che nella sua carriera ha scritto libri di denuncia, tramite i quali analizzare e mettere a confronto alcuni momenti storici (a lei cari) con le numerose testimonianze da lei raccolte.

Ecco quindi la prima domanda incriminata sulla quale riflettere: 
"Può il giornalismo essere alta letteratura?"

mercoledì 23 settembre 2015

Racconti Ispanoamericani Del Terrore Del XIX Secolo || Gli Eccentrici

Racconti Ispanoamericani Del Terrore Del XIX Secolo. Dobbiamo subito fermarci e rileggere il titolo dell'ultima antologia pubblicata dalla collana di letteratura ispanoamericana de Gli Eccentrici (Edizioni Arcoiris). Rileggiamo.
Terrore e Ottocento, due parole che ci rimandano subito a scrittori come Edgar Allan Poe, Bram Stoker, Mary Shelley, Le Fanu e alle quali non associamo, neanche per errore, la letteratura ottocentesca di lingua spagnola.


Un'antologia di racconti fatta di autori poco conosciuti o addirittura inediti in Italia, i quali, oltre ad aver influenzato la letteratura sud americana del Novecento, hanno sfatano il legame morboso tra il terrore e la lingua inglese.

Ci troviamo di fronte a dei classici lontani, e trattandosi di racconti, devono essere obbligatoriamente contestualizzati al loro genere e periodo storico.
Bisognerà capire quanto per i canoni e la cultura dell'Ottocento queste storie siano trasgressive, forti e per certi versi deliranti, nonostante molte di esse risultano già digerite e superate dal fattore tempo. 

domenica 20 settembre 2015

Picnic sul ciglio della strada. Stalker di Arkadi e Boris Strugatzki #miniMARCOS

Il "Picnic sul ciglio della strada" è un libro pubblicato nel lontano 1972, scritto a quattro mani dai fratelli Arkadi e Boris Strugatzki, da sempre considerato uno dei grandi libri della fantascienza del Novecento.

La sua fama è cresciuta in maniera esponenziale grazie al film "Stalker" di Andrej Tarkovskij (1979) che ha consolidato definitivamente la produzione di matrice russa legata al genere fantascientifico.
Dopo la ripubblicazione del titolo da parte di Marcos Y Marcos, nella collana economica miniMARCOS, ho deciso di andare oltre la classica formazione asimoviana e capire cosa centrasse un picnic così atipico con gli alieni.



Gli stessi alieni che dopo una breve sosta sulla terra creeranno sei diverse Zone, nelle quali ogni forma di vita scomparirà e muterà, in seguito al loro rovinoso passaggio.
Queste Zone saranno la meta degli Stalker, abili cercatori di materiale contaminato (e pericoloso), da immettere nel mercato nero di collezionisti e scienziati. Red Schouart è forse il più abile di tutti, per denaro è disposto a rischiare la vita e attraversare ogni tipo di pericolo. Al tutto ci aggiungiamo una difficile condizione familiare, una nebbiosa (e alienante) ricerca scientifica e intrighi politici non trascurabili. Le carte per tenere il lettore incollato ci sono tutte.

venerdì 11 settembre 2015

Kazuo Ishiguro presenta "Il Gigante Sepolto"@ Circolo dei lettori di Torino

Riparte la stagione 2015 del Circolo dei Lettori di Torino. Nel primo mese di incontri non è passata inosservata la presentazione de "Il Gigante Sepolto" (Einaudi), l'ultimo romanzo dell'autore giapponese (naturalizzato inglese) Kazuo Ishiguro.
A distanza di più di cinque anni dal suo ultimo libro, Ishiguro torna con un romanzo fantasy che ha fatto e sta facendo molto discutere. 


lunedì 7 settembre 2015

Aspettando Pordenonelegge 2015

Tra i festival letterari che durante l'anno coinvolgono la nostra penisola, Pordenonelegge è sicuramente uno degli eventi di punta per ogni appassionato di lettura.
Dopo aver partecipato alla passata edizione del festival, rimanendone colpito per organizzazione e ospiti coinvolti, ho pensato di elencare quelli che a mio avviso sono gli incontri, gli autori, i libri e le anteprime da non farsi scappare in vista di questa nuova edizione.



Mi voglio però concentrare sui tre giorni "di fuoco" del fine settimana, tralasciando mercoledì 16 (nel quale vi segnalo l'apertura da parte di Daniel Pennac) e giovedì 17. Vi lascio in qualunque caso il programma completo (qui), ora però, prendete carta e penna.

venerdì 28 agosto 2015

L'Ultimo Arrivato di Marco Balzano - #Campiellathon

Tra i candidati al Premio Campiello 2015, Marco Balzano è sicuramente uno degli autori che suscitano più curiosità.
Le proposte e le scelte editoriali fatte da Sellerio in questi ultimi anni (menzione particolare va alla collana Il contesto) lasciano ben sperare, e hanno già portato ottimi risultati con la vittoria di Giorgio Fontana dell'edizione passata del premio.
Motivazione più che valida per la quale ho letto L'Ultimo Arrivato, terzo romanzo dell'autore milanese.



Emigrazione infantile. Questa la tematica più significativa che le 200 pagine approfondiscono con stile semplice, dialettismi e un forte richiamo a un certo tipo di letteratura fatta di storia italiana, la quale sembra tanto classica quanto poco trattata.

martedì 28 luglio 2015

Benedizione di Kent Haruf e il minimalismo delle emozioni.

Kent Haruf è stato uno degli autori americani più apprezzati dei primi anni zero. A un anno dalla sua morte è uno dei protagonisti del catalogo NNEditore, una nuova realtà editoriale milanese, che ha deciso di investire su romanzi molto particolari, rilanciando autori affermati e non, con un ottimo riscontro di pubblico.



Benedizione è uno dei tre libri che formano la Trilogia della Pianura, che i lettori italiani avevano già visto tramontare con pessimi risultati in seguito a una timida pubblicazione da parte di Rizzoli.


Terzo in ordine di uscita, Benedizione, condivide con i suoi due predecessori (di prossima pubblicazione) l'ambientazione e alcuni personaggi, elementi che però non influenzano l'ordine di lettura dei libri. 
È però lecito interrogarsi sulla scelta di pubblicare come primo, l'ultimo volume.
A questo dubbio ha già risposto l'editore, dando una motivazione più che soddisfacente. Qui per maggiori info.

giovedì 23 luglio 2015

Ricordami Così di Bret Anthony Johnston

Justin ha 12 anni ed è il primogenito della famiglia Campbell. Un ragazzo tranquillo, sempre pronto a sfrecciare sul suo skate e a far dispetti a "Granchio", il fratello minore. Justin scompare in una calda giornata di sole texano e per quattro anni non si hanno sue notizie.
Questa è la premessa di Ricordami Così, il primo romanzo di Bret Anthony Johnston (edito Einaudi).



Dopo aver esordito con una raccolta di racconti, Ricordami Così, permette al professor Johnston (che coordina il dipartimento di scrittura creativa ad Harvard) di poter essere tranquillamente inserito all'interno delle voci più incisive della narrativa americana contemporanea.

Il dolore è il cuore del romanzo, lo studio, l'analisi e l'immedesimazione con esso sono il percorso che il lettore deve seguire attraverso uno stile accattivante e scorrevole. Niente frasi ad effetto, solo flussi di coscienza e psicologie ben delineate.
La vicenda presenta di base uno scheletro dalle tinte quasi thriller, che permette un coinvolgimento non trascurabile, non si concentra però sul genere, ma si fa portatrice di quel lavoro di ricerca letteraria appena accennato.

I componenti della famiglia davanti la scomparsa di un loro membro vengono soffocati dalla perdita. Ognuno segue un percorso diverso, diretto verso un luogo segreto nel quale riversare il proprio io. Sono proprio questi, i luoghi intimi del nostro dolore, che Johnston vuole scoprire e visitare. 

domenica 19 luglio 2015

Écue-Yamba-Ó: l'amore primordiale di Alejo Carpentier

Nell'agosto del 1927, sotto il regime cubano del presidente Gerardo Machado, molti uomini venivano repressi e arrestati per i loro ideali rivoluzionari e sovversivi. Tra questi c'era Alejo Carpientier, un ragazzo con forti idee politiche che si trovò a occupare una delle celle del carcere dell'Avana.
Proprio in questo periodo di reclusione, il giovane Alejo, inaugurò la sua carriera letteraria, abbozzando quello che sarebbe stato il suo primo romanzo.
Écue-Yamba-Ó, un titolo stranissimo per un romanzo bizzarro e atipico che a distanza di quasi novant'anni arriva in Italia grazie a Edizioni Lindau.


Da lettore insaziabile cerco sempre di scoprire nuove letterature, libri che mi presentino realtà lontane e, considerando il mio amore per la letteratura sud americana, non potevo farmi scappare uno degli autori così tanto apprezzati da Gabriel García Márquez
A questo dato, che dovrebbe essere già una garanzia, si è aggiunta la curiosa storia editoriale di questo romanzo d'esordio orfano di un editore per quasi cinque anni. Rifiutato da Einaudi e Sellerio (i quali avevano già pubblicato altri titoli di Carpentier) perché "poco commerciale", Écue-Yamba-Ó è stato adottato da casa Lindau in seguito anche alla validissima traduzione cominciata da quel mostro sacro di Angelo Morino e ripresa e conclusa, mi permetto di aggiungere in maniera egregia, da Vittoria Martinetto e Thais Siciliano (sul suo blog potrete leggere con maggior accuratezza il processo di gestazione del libro. Qui l'articolo).

mercoledì 15 luglio 2015

L'Estate Del Cane Bambino di Mario Pistacchio e Laura Toffanello

Il frinire dei grilli, le corse, il caldo afoso che illumina torrenti e campi incolti. L'estate della nostra infanzia quella piena e bella, quella che ogni anno speriamo che torni e mai tornerà fa da sfondo al romanzo scritto a quattro mani da Mario Pistacchio e Laura Toffanello.

L'Estate Del Cane Bambino (edito 66thand2nd) è la stagione dei giochi, delle scommesse, degli amori ma anche del dolore, delle decisioni e del passaggio all'età adulta. Un periodo ricordato da Vittorio, il protagonista, con estrema malinconia e che a distanza di decenni torna a tormentarlo con quel senso di incompiutezza e impregnato di un dolore lontano dall’odore dolce e melanconico.




La vicenda è ambientata nella campagna veneta del 1961, nella quale i ragazzi passano le giornate scambiandosi figurine, giocando con il pallone e raccontandosi storie popolari. Il sole splende e il divertimento è assicurato.
La magia però si romperà, quando Narciso, il più piccolo della compagnia scomparirà aprendo un mistero che si risolverà solo decenni dopo.
Un piccolo paesino rurale e un bambino che scompare. L'ingenuità e la spontaneità dei più giovani, che fa a pugni con il mondo degli adulti e le loro decisioni, rendendo lo spaccato inevitabile.

mercoledì 24 giugno 2015

#ViSegnalo: La Pietà Dell'Acqua di Antonio Fusco

Il 2014 è stato l'anno d'esordio di Antonio Fusco, funzionario di polizia e criminologo, entrato nel mondo della narrativa noir. Una realtà non così distante dalla sua esperienza quotidiana.



Ogni giorno ha il suo nome, il suo libro d'esordio, è una storia tutta italiana che ci ha permesso di conoscere il commissario Casabona. 
Il caso che ci racconta Fusco, non si risolve con una semplice e rapida risoluzione, perché vuole rappresentare un vero e proprio mezzo attraverso il quale il lettore inizierà a riflettere sull'importanza dell'essere uomo al giorno d'oggi.
In occasione dell'uscita del secondo libro dell'autore, La pietà dell'acquaGiunti ha deciso di riproporre Ogni giorno a suo nome in versione economica.

In La pietà dell'acqua ritroveremo il commissario Casabona e le sue colline toscane, che si trasformeranno ancora una volta in teatro di una serie di omicidi.

domenica 14 giugno 2015

L'Età Definitiva di Giuseppe Schillaci

Giuseppe Schillaci, dopo essere stato tra i candidati al Premio Strega 2010, torna tra gli scaffali delle librerie con L'età Definitiva (LiberAria).



La vicenda è quella di Nico Chimenti, poco più che trentenne, il quale farà ritorno nella sua Palermo, la città che ha fatto da sfondo alla sua infanzia fatta di amici, musica e pallone.

Figlio di un ex poliziotto dovrà vedersela con vecchi fantasmi del suo passato e con i misteri relativi alla morte del fratello gemello avvenuta in giovane età.

Il romanzo ruota su alcuni elementi tematici ben precisi: 

Il ritorno che vedrà Nico ritornare nel luogo dove abita ancora la madre tedesca e nel quale, vecchie conoscenze e nuove esperienze, metteranno in discussione le solide certezze della sua vita.
Il processo di formazione, che, causa infanzia difficile, sembra non essersi mai concluso definitivamente. Le continue indecisioni lavorative, amorose e caratteriali si riveleranno ostacoli difficili da superare.

giovedì 4 giugno 2015

L'Età Della Febbre: Storie Di Questo Tempo.

Il racconto come mezzo per parlarci del nostro tempo. Undici voci della scena italiana contemporanea, coordinate dal binomio Christian Raimo/Alessandro Gazoia, ci conducono in un viaggio tra i meandri della modernità.



L'Età Della Febbre (Minimum Fax) è un esperimento che si rivela essere più che riuscito. Prendendo come modello le raccolte tematiche del New Yorker e progetti come Granta, fonde quelle esperienze per dar vita a un'antologia camaleontica fatta da voci che "conoscono solo quello che viene dopo".
A dieci anni dall'uscita dell'antologia La qualità dell'Aria, Minimum Fax torna nuovamente a dimostrarsi un editore coraggioso che scommette sul racconto e si classifica tra i più autorevoli e accaniti distributori di short stories del panorama editoriale italiano. 

Ad analizzare e riflettere sul nostro tempo sono undici autori under 40, che portano alla luce stili, linguaggi e registri sotterranei dei quali molti non sospettano neanche lontanamente l'esistenza. 

venerdì 22 maggio 2015

Gli "Antipodi" di Raffaele Napoli

Il mio interesse verso le piccole realtà editoriali, nell'ultimo anno, è stato un crescere. Tra queste voci CasaSirio si è rivelato essere un editore singolare che ho accettato di conoscere e approfondire con Antipodi il romanzo di Raffaele Napoli pubblicato nella collana Sciamani.

Siamo quello che siamo perché ci nasciamo o ci diventiamo? Si tratta di un mix di entrambe, un continuo effetto di un elemento che influenza l'altro.

Ecco una delle tante chiavi di lettura di Antipodi. È lampante.
Un romanzo, che come epigrafe riporta la teoria della farfalla di Norton Lorenz, è un romanzo che vuole giocare con il destino, con le scelte e con le varie varianti che la vita ci mette di fronte.



Il destino è la prima componente. Il destino è quello avverso a Marco che si troverà in Spagna nudo in un prato, il giorno del suo compleanno, senza sapere come e perché sia finito lì.
Capo di un'azienda, marito di Arianna e padre di Giulia, Marco è circondato da concretezza. 
Tutto però gli sarà portato via.

domenica 10 maggio 2015

Solaris: Muro di Casse di Vanni Santoni

Una musica veloce fatta di bassi, suoni campionati e vibrazioni, con la quale un intero movimento cerca di avvicinarsi al divino. Una realtà non trasparente e difficile da digerire della maggior parte della società moderna, fatta di pregiudizi e disinformazione. 
Muro di Casse di Vanni Santoni (Laterza) si rivela essere un mezzo diretto, uno strumento di chiarificazione, un occhio attento e indagatore sul mondo dei rave, dei free party e sulla free tekno. 

Come poter far luce su questa realtà senza risultare didascalici e settoriali?
Fare un romanzo è la soluzione. Il romanzo, che come afferma Walter Siti, può schierare la letteratura rispetto alla cronaca e alla sociologia, nel tentativo di venire a capo della realtà.


Sì, avete capito bene: un romanzo sul mondo delle feste, su tutto quello che storicamente ruota attorno a esso.
Lo sfondo è quello Europeo. Un viaggio tra le città nelle quali questo movimento ci è nato, si è sviluppato e che, a distanza di anni, continuano a essere meta per migliaia di giovani.

venerdì 17 aprile 2015

Francesca Matteoni presenta "Tutti Gli Altri" @ Libreria Trebisonda di Torino

Le librerie indipendenti sprigionano sempre un'attrazione particolare. Sarà il fascino dei libri più di nicchia che si rivelano essere veri e propri gioielli o il clima pieno di consigli inaspettati. Rimangono quasi sempre luoghi che lasciano sempre soddisfatti. Questo il caso della Libreria Trebisonda di Torino che ha ospitato Francesca Matteoni e il suo "Tutti Gli Altri" edito Tunué.


A far da accompagnatori lo scrittore Francesco Forlani e la poetessa Francesca Genti. Narrativa e poesia. Un binomio ben preciso che la Matteoni sente di rappresentare.


Tutti Gli Altri è il suo primo romanzo. Un libro di formazione che si miscela con un raro e forte senso del magico.                                                                                                 
"Ho un rapporto magico con i luoghi. Dovevo fare i conti con la presenza della morte".

mercoledì 8 aprile 2015

#BlackCoffee: Caffé nero e Letteratura Americana.

Senza lo zucchero, un caffè nero può essere decisamente amaro. Lo si butta giù arricciando le labbra e disegnando sul volto un'espressione non troppo felice.
Questo è stato il mio incontro con Edizioni Clichy e la sua nuova collana di Letteratura Americana: Black Coffee.
Sara ReggianiLeonardo Taiuti ai comandi di questa nuova realtà editoriale ci hanno da subito dato il loro biglietto da visita.


Last Days Of California di Mary Miller e Il Prezzo di Dio di Okey Ndibe. Un titolo a testa. Scelto e tradotto proprio da chi crede ancora di investire in questo tipo di letteratura.
Giovani voci del panorama americano che grazie a questa collana, e la sua veste minimale, trovano il loro spazio anche in Italia.

Dei due ho avuto il piacere di leggere il primo romanzo di Mary Miller (ne parlo qui) e vi dirò che, il sapore amaro di questo maledetto caffé non mi è dispiaciuto. Questo sapore così familiare, proprio come questo tipo di letteratura.

Short stories e romanzi con caratteristiche ben precise. Polvere e emozioni. Polvere e storie a stelle e strisce.

Ecco perché vi segnalo con estremo piacere le prossime due uscite di questa collana. Le prossime due voci che seguirò e che spero possano nuovamente folgorarmi.

martedì 24 marzo 2015

Gli Eccentrici: Horacio Quiroga e Norberto Luis Romero

Horacio Quiroga e Norberto Luis Romero.


Questi i primi due Eccentrici della collana pubblicata da Edizioni Arcoiris che ho deciso di leggere, per scoprire e farmi un'idea di un nuovo volto della letteratura latinoamericana.
Due autori di nicchia che mi hanno permesso di allargare i miei orizzonti all'interno di un genere che amo molto.
Ecco quindi il criterio della mia scelta: una penna del passato e una penna contemporanea. 

Lo sfondo è sempre lo stesso, il caldo del Sud America, le strade polverose e una lontana influenza di realismo magico che aleggia tra le pagine di alcuni di questi racconti.

I Perseguitati di Horacio Quiroga


martedì 17 marzo 2015

Jeff VanderMeer: L'annientamento e il ritorno di un genere.

Esce oggi in libreria per Einaudi, Annientamento, l'attesissimo libro di Jeff VanderMeer, autore che in America ha lasciato parlare di sé.

Annientamento segna finalmente il ritorno tra i grandi editori, di un genere in Italia troppo dimenticato e poco conosciuto e del quale, vi parlo da anni: il New Weird.


Genere a cavallo tra fantasy, fantascienza e horror. Un'orgia di generi che porta a risultati concreti. Realtà credibili, universi originali e ambientazioni da grande film hollywoodiano.

VanderMeer nel nostro caso inventa un'Area X, una biologa e un'ambientazione che si prospetta essere figlia dei grandi maestri di genere.

Uno scorcio letterario che autori dimenticati come Clive BarkerChina Miéville hanno portato nelle classifiche di tutto il mondo, ai quali Annientamento si aggrappa a denti stretti.

lunedì 16 marzo 2015

Last Days Of California di Mary Miller

La paura di sentirsi inadeguati, inopportuni. Le indecisioni e le esperienze che passano sul ciglio di una strada polverosa. I Led Zeppelin sussurrano la loro Stairway to Heaven mentre la macchina prosegue a velocità costante.
Questo è Last Days Of California di Mary Miller. Il primo romanzo di questa autrice americana che da sempre ha preferito la forma della short story e che approda in Italia grazie a Edizioni Clichy. Una storia on the road, di scoperta, di perdita e di formazione.



Jess è poco più che una ragazzina che ha intrapreso un viaggio con tutta la famiglia verso la California, luogo in cui, avverrà la Seconda Venuta. Luogo in cui i giusti verranno salvati.
Un padre fanatico religioso, una madre camaleontica e fragile, e una sorella che si destreggia tra eccessi e una gravidanza nascosta, compongono il quadro familiare di Jess.

I quattro capitoli del romanzo corrispondo ai quattro giorni della vicenda: Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato.
Quattro giorni nei quali incontri, esperienze e ricerca spirituale porteranno il lettore in questo viaggio fatto di persone che vivono l'America dal basso, tra la stessa polvere che compone e inghiotte le nostre paure.


Ci dà le monete che ha in tasca e buttiamo anche quelle, ma dopo un po' mi accorgo che non sto più esprimendo desideri, che sto lanciando e basta.

domenica 1 marzo 2015

Isabella Santacroce: I miei lettori non devono avere paura di essere vivi. #LeInterviste

Isabella Santacroce: un'autrice sui generis, spesso fraintesa, che nonostante le polemiche, ha avuto il merito di conquistare milioni di lettori.
Uno stile denso e raffinato. Una penna tagliente, ma preziosa. 

Supernova, edito Mondadori, è il primo libro scritto dopo la chiusura della trilogia Desdemona Unidicesima.
La mia curiosità nei confronti del romanzo era tanta, soprattutto dopo la devastante lettura di Amorino.



Leggere Supernova è stata, come per ogni libro dell'autrice, un'esperienza unica, estremamente forte. 
Le domande, i dubbi e la voglia di approfondire temi, sensazioni e personaggi era tanta. 
Da questo desiderio impellente è nata una piacevolissima chiacchierata con Isabella Santacroce, che mi ha parlato di amore, giovinezza, letteratura e scrittura. 



Dorothy, Eva, Thomas, Divna, Annetta e Albertina. Sono solo alcuni dei giovani che abitano i tuoi romanzi. Giovani e adolescenza. Supernova è la vetta più alta di questo percorso. Cos’è per te l’adolescenza? Quanto è importante? 

Sono arrivata all’adolescenza di Supernova dopo aver lasciato Amorino, il purgatorio a concludere la trilogia Desdemona Undicesima. Supernova è il mio undicesimo libro, vent’anni di ricerca letteraria, vissuta come un viaggio, di cui ancora non conosco la meta. E davanti a me strade, boschi, città, montagne, e sempre il cielo, mia stella. L’adolescenza da sempre mi accompagna, è una fiamma che tengo accesa davanti ai miei occhi, luminosa purezza sfregiata, ma sempre forte, invulnerabile, custode del mio coraggio.

domenica 15 febbraio 2015

#ViSegnalo: Il Libro del Male di James Oswald

Nel caso siate grandi appassionati di thriller vi segnalo Il Libro del Male di James Oswald, in uscita per Giunti il 25 febbraio

Un nuovo caso riporta alla luce il killer di Edimburgo. Dieci anni. Dieci donne. L’ultima è stata Kirsty, la fidanzata dell’ispettore Tony McLean. Dodici anni dopo Anderson è morto, è stato ammazzato in cella, ma il tempo di assaporare la vendetta per McLean non è ancora arrivato. Con l’avvicinarsi del Natale, infatti, un altro corpo viene rinvenuto: una ragazza nuda, legata a un ponte, e sottoposta allo stesso brutale rituale di anni addietro. Un killer che emula le gesta di Anderson? O l’uomo messo in prigione era quello sbagliato? O forse Il libro del male, un antico e oscuro manoscritto, sta guidando la mano di assassini diversi? 

Il commissario dovrà scavare nel suo passato e riportare alla luce vecchi dolori e amare delusioni. 
Una storia coinvolgente, che riconferma McLean uno scrittore di successo. 


Per vent'anni, infatti, Oswald ha scritto solo per passione. Fino a quel lontano 2012, quando autopubblicò il suo primo romanzo su Amazon, diventando un vero e proprio caso letterario. 

lunedì 9 febbraio 2015

6 cose da fare prima di leggere The Scarlet Gospels di Clive Barker


Il 19 Maggio 2015 uscirà The Scarlet Gospels il libro che metterà dopo quasi trent'anni la parola fine alla serie di ‪‎Hellraiser‬. 
Una delle serie horror più apprezzate di tutti i tempi, nata dalla penna di Clive Barker nel lontano 1986, con il romanzo breve Schiavi dell'Inferno. Da questo libro nel corso degli anni si sono prodotte le più svariate rappresentazioni cinematografiche e fumettistiche.
Dopo buoni e cattivi risultati (tra i quali è impossibile non menzionare gli ultimi film della saga non dipendenti dall'autore di Liverpool) nel 2000 Barker‬ affermò: 


"Voglio dare a ‪‎Pinhead‬ una buona fine. Voglio farlo bene. Se abbiamo intenzione di sbarazzarci del vecchio, facciamolo con un certo stile. Perché dopo questo non ci saranno più storie su Pinhead. Perché questa storia è la fine di Pinhead. Questa storia segnerà la sua morte."

domenica 1 febbraio 2015

#ViSegnalo: Oates, Lahiri, Salter & Peano: 4 buoni motivi per andare in libreria a Febbraio!

Dopo un gennaio giustamente scarno in quanto a uscite, mi trovo davanti a un febbraio ricco di libri decisamente interessanti. 
Ecco, tra i titoli in uscita, quelli consigliati da UnAntidotoControLaSolitudine:


Le prime sono due novità Guanda.

In Altre Parole di Jhumpa Lahiri (14,00€)
L'autrice viscerale, onesta e talentuosa de L'omonimo e La Moglie torna in libreria con un saggio che fa dell'amore per la lingua italiana il suo punto centrale.
Trasferitasi in Italia da qualche anno, la Lahiri vuole immergersi nella nuova lingua, vuole calibrare e perdersi dentro ogni nostra parola. La storia (scritta sorprendentemente in italiano) di un colpo di fulmine, di un nuovo corteggiamento che credo di dover leggere. Si, avete capito bene: un'autrice americana che scrive in italiano Per me la sua penna è oramai garanzia.

Una Perfetta felicità di Jame Salter (18,50€)
Un altro ritorno è quello di Salter che dopo il successo dello scorso anno con Tutto quel che è la vita, torna con una storia fatta di eccessi e bella vita. Viri e Nedra: due esistenze al limite, avvolte nel lusso. Due esistenze scosso da un continuo e lento deteriorarsi.
Un autore che ho decisamente intenzione di scoprire.

venerdì 23 gennaio 2015

Pierpaolo Vettori presenta "La Vita Incerta delle Ombre"@ Feltrinelli di Torino

"La realtà non è poi così tangibile, è molto più complessa. La realtà è formata da una componente d'ombra". Così esordisce Pierpaolo Vettori durante la presentazione torinese del suo ultimo romanzo: La Vita Incerta delle Ombre (elliot).
Le ombre che diventano visibili già dal titolo. Le stesse ombre che tormentano Alessandro e Miranda, due dei protagonisti.



La realtà e il sogno. Il reale e il non reale. 

"Parlare in maniera semplice del vissuto quotidiano, usare questa metodologia caratteristica del neo-realismo, non è sempre un modo per descrivere e avvicinarsi al reale. Spesso la realtà va oltre al segnale chimico che viene mandato al cervello dai nostri occhi" continua Vettori.

Dopo "Le Sorelle Soffici" torniamo nuovamente nel Novecento italiano verso gli ambienti cangianti e chiusi tanto cari all'autore. L'anno è il 1962, lo sfondo è costituito da una caserma e un collegio. Da un uomo e una donna. Un'apparente storia d'amore inserita in un contesto reale, in una realtà tangibile ma intrisa di sogno, di incubi e paure.

mercoledì 14 gennaio 2015

Clive Barker: Racconti Inediti. Dove trovarli?

Clive Barker è uno degli scrittori di racconti horror più brillanti del nostro secolo e di quello passato. Un orgia di originalità, splatter e poesia. Molte di queste storie brevi però, sono nascoste in antologie che non tutti conoscono e NON sono incluse nei suoi famosi "Libri di Sangue".



Ecco quindi una piccola guida che vi spiegherà dove trovarli: 


Addio al passato: una storia che vede la luce nel 1988 con il titolo "Coming to Grief" e che fu pubblicata nell'antologia "Prime Evil". In Italia esce nella sua raccolta omonima “In principio era il male” a cura di Douglas E. Winter (Mondadori  1990). La potrete trovare sia in brossura che in cartonato (con copertina diversa).

Anime Perdute (Lost Souls 1985): potrebbe tranquillamente essere una delle storie che per un motivo a noi sconosciuto non è stata inserita nei Books of Blood. In alternativa la possiomo trovare in “Profondo Horror. I migliori racconti di fine millennio” a cura di Dennis Etchison (Bompiani  1993).



I defunti (The Departed 1992) è contenuto in “Horror: il Meglio” a cura di Stephen Jones e Ramsey Campbell (Nord 1994). Vi consiglio però di sostituire questo volume con qualsiasi edizione inglese/americana di "The Essential Clive Barker" che oltre a contenere questo racconto contiene pagine e pagine di materiale inedito qui in Italia.

domenica 4 gennaio 2015

#LittleSUR. Vita illustrata di Cortazàr

Scrittore, poeta e critico letterario: il genio di Julio Cortázar, in un ventennio, ha cambiato profondamente la Letteratura Sudamericana; una figura controversa che tutt'oggi risulta estremamente affascinante.

SUR edizioni che con il passare del tempo sta diventando qualitativamente una sicurezza per gli appassionati di letteratura sudamericana, ha pensato a Cortázar per innaugurare la sua nuova collana, littleSUR, piccola nei prezzi e nel formato.

Ecco quindi il numero zero: Un certo Julio. Vita di Cortázar illustrata da Rap.

96 pagine che a loro modo riescono a essere simpaticamente sperimentali: un'illuminante intervista di Sara Castro-Klaren nella quale Cortázar ci parla delle sue abitudini, dei suoi gusti e della letteratura che predilige che si fonde nella struttura caratteristica e non lineare presa in prestito da uno dei suoi romanzi più famosi: Rayuela (Il gioco del mondo).
La voce di Julio, il suo pensiero e le sue affermazioni, anche provocatorie, si fondono e si mischiano con la sua vita, in questo caso illustrata da uno dei più famosi artisti argentini contemporanei: Rap.