lunedì 26 maggio 2014

La Terra Del Sacerdote di Paolo Piccirillo

La Terra Del Sacerdote di Paolo Piccirillo (edito Neri Pozza) è un romanzo fatto di terra e cemento. Nel cemento, il più delle volte, crescono per un processo di sopravvivenza naturale le radici. Radici nel cemento.

L’uomo ha in mano un secchio di cemento fresco. Ha smesso di lavorare e sta cercando di ricordarsi quella sensazione, sua moglie, la frase “sono incinta”. Quando il caldo bollente lo avviluppa dentro, l’uomo chiude gli occhi e si rovescia il cemento in gola. Cementifica l’amore che ha nel petto e nella pancia, e aspetta che dentro diventi casa.

Estensioni dell’albero che possono essere la metafora di un percorso, di una o più decisioni della nostra vita. Le radici sono parte di noi, sono forti, singolari e come l’albero, crescono a prescindere dai luoghi e dalla nostra volontà. Tra queste pagine domani la violenza della natura.




La terra del Sacerdote è una terra poco fertile, di discrete dimensioni, situata in Molise (che non è l’unico sfondo di ambientazione di tutta quanta la vicenda). E' la Terra di Agapito, il luogo in cui si trova il suo casolare. Lo stesso nel quale troverà una nuova dimora Flori, una giovane clandestina ucraina fuggita dalla prigionia dei suoi padroni. 

Trafficanti di bambini. Spostamenti di gabbie. Gabbie dell’essere. Gabbie quasi naturali.

mercoledì 7 maggio 2014

Wu Ming: Laboratorio di Magnetismo Rivoluzionario

6 Maggio 2014. Ore 18.00
Presso il Circolo Amici della Magia di Torino è andato in scena il Laboratorio di Magnetismo Rivoluzionario.


Il collettivo bolognese Wu Ming (rappresentato da Wu Ming 1 e 5) e Mariano Tomatis (scrittore e illusionista) hanno accompagnato i presenti in un viaggio a ritroso nel tempo. Un viaggio magico e rivoluzionario. Un viaggio che esce prepotentemente dalle pagine dell’Armata dei sonnambuli (edito Einaudi).