martedì 29 aprile 2014

Torino: come e dove acquistare i libri usati.

Il Salone del Libro di Torino è oramai alle porte. Torino è la città del libro, una città nella quale il libro nuovo o usato che sia, si è ritagliato prepotentemente il suo spazio.
I suoi frequentatori (compreso il sottoscritto) ogni giorni sono assaliti da continue offerte che purtroppo, per senso etico, non possono essere rifiutate.

Le domande sorgono quindi spontanee: Quali sono i posti più loschi? Dove si trovano le offerte migliori? 
Siamo tutti spilorci. Dobbiamo Risparmiare. Ecco quindi i tre luoghi che non dovete farvi assolutamente scappare.
Avete presente i peggiori Bar di Caracas? Ecco.

1) Le bancarelle di Via Po.
Una delle vie più importanti di Torino. 704 metri di passeggiata sotto i portici. Ed è qui che troverete numerose bancarelle storiche che trattano esclusivamente usato. Gli sconti sono per lo più fissi sul 50% del prezzo di copertina ma questo non vi deve fermare. Scavando potrete trovare diverse offerte che vi faranno portare a casa i titoli più impensabili a pochi euro.



 2) Piazza Arbarello. “La galleria”.
Vero nome non credo lo abbia. Io la chiamo “la Galleria”. La riconoscerete subito: è un grande stabile verde. Una sorta di serra a tema libresco.

giovedì 10 aprile 2014

Il Figlio di Philipp Meyer

Ho conosciuto Philipp Meyer nel 2010, anno in cui Einaudi pubblicò Ruggine Americana, il suo romanzo d'esordio.
Fu uno dei primi romanzi della letteratura americana contemporanea che lessi e mi lasciò soddisfatto per le sue tematiche, il suo stile e quel velo di polvere rossa che ricopre il Texas e la disperazione.
Il suo secondo romanzo, Il Figlio, è stato una riconferma del suo talento.
Dopo aver avuto la fortuna di vedere la presentazione italiana del romanzo al Circolo dei Lettori di Torino (della quale vi lascio un resoconto QUI), mi sono lasciato trasportare in questa storia corale e familiare che per un soffio non ha vinto il Premio Pulitzer 2014.

Uno dei romanzi migliori letti quest'anno, riassunto (senza spoiler) in un piccolo video.



Buona Visione.
Alla Prossima
Andrea