giovedì 25 agosto 2016

Valporno di Natalia Barbelagua: storie di ordinaria perversione.

Nel corso degli anni ho avuto modo di constatare quanto a prescindere dal grado di apprezzamento ci possano essere letture che risultano essere vere e proprie esperienze. Questo il caso di Natalia Barbelagua e del suo Valporno edito Edicola Ediciones
Un viaggio nei meandri della sessualità, della pietà, un libro forte dalle mille facce perverse, scorretto e allo stesso tempo drammaticamente affascinante. Ma andiamo con ordine.


La Barbelagua è l'ennesima giovanissima autrice cilena che ho avuto modo di scoprire approfondendo le pubblicazioni di Edicola. Valporno invece, è il suo libro d'esordio, una raccolta di racconti senza regole che ha preso vita nel lontano 2001 da esperimenti a sfondo sessuale fatti su un comunissimo blog.

Confrontarsi con i quattordici racconti di questa raccolta ha significato mettersi in gioco con un lato intimo e inaspettato attraverso il quale tessere una grande rete di condivisione perversa. Come se la perversione fatichi a vivere l'atto individuale e la collettività arrivi in soccorso per uno studio più veritiero.

lunedì 22 agosto 2016

Il paese dei segreti addii di Mimmo Sammartino - #Stregathon

Grazie allo Stregathon, la maratona di lettura a tema Premio Strega, anche quest'anno sono riuscito ad approfondire diverse voci della letteratura italiana contemporanea. Tra queste Il paese dei segreti addii di Mimmo Sammartino (edito Hacca), uno dei romanzi sfortunatamente fagocitati dalle dinamiche del premio.



Un rivolo scarlatto come il sangue sporca la neve da sempre immacolata di Pietraforita. È un avvenimento anomalo ad aprire la storia di Sammartino, una vicenda corale ambientata in uno di quei luoghi oggi per lo più abbandonati. Un paesino sperduto chissà dove, pieno di storie e di solitudini che cercano di conciliarsi con il mondo circostante.

Un luogo immaginario popolato da quelli che potremmo definire antieroi: uomini e donne apparentemente sconfitti dal destino alla continua ricerca di un sognato riscatto.

domenica 24 luglio 2016

Il testimone: il grande romanzo contemporaneo di Juan Villoro

Octavio Paz e Juan Rulfo. Penso alla letteratura messicana, ai suoi padri, coloro i quali hanno in qualche modo rivoluzionato una certa idea di raccontare storie. Penso ai loro figli letterari, alla generazione successiva, citando José Emilio Pacheco e Sergio Pitol. Sui contemporanei però, mi sono sempre fermato in cerca di un successore, un nome da affiancare ai grandi. Questo prima di leggere Juan Villoro e il suo Il testimone, ultimo romanzo dello scrittore sud americano (classe ’56) pubblicato in Italia da gran vía.


Quello di Villoro è un nome che pare aver trovato in gran vía l'editore della valorizzazione e della continuità. A dimostrazione di ciò, dopo tre anni da La piramide, ecco apparire un nuovo romanzo ad ambientazione tutta messicana dalle intenzioni ambiziose.

venerdì 22 luglio 2016

#ViSegnalo 2001: Odissea nello spazio di Arthur C. Clarke

A distanza di anni, dopo diverse e sporadiche ripubblicazioni, torna tra gli scaffali delle librerie 2001: Odissea nello spazio di Arthur C. Clarke. Il libro più rappresentativo di uno dei massimi esponenti della fantascienza, riproposto questa volta da Fanucci.



La vicenda del monolite caduto sulla terra e del suo segnale mandato verso l'orbita di Saturno ha già colpito una generazioni di lettori ispirando tra tutti anche un certo Stanley Kubrick, il regista americano che lavorò con Clarke al film omonimo.

Un must di un autore classico della letteratura di genere che avremo modo di apprezzare e riscoprire con l'intero suo Ciclo di Odissea nello spazio che verrà pubblicato nella sua interezza dall'editore romano.


2001: Odissea nello spazio (1968)
2010: Odissea due (1982)
2061: Odissea tre (1987)
3001: Odissea finale (1997)





Aspettando i prossimi titoli avremo sicuramente modo di parlare di questo primo volume. Vi invito quindi a rimanere collegati, la nave Discovery è in partenza verso un viaggio ignoto. Alla guida uno dei massimi esponenti della fantascienza del Novecento. 


A presto

mercoledì 20 luglio 2016

Space Invaders: il Cile di Pinochet secondo Nona Fernández

Edicola Ediciones è una delle realtà scoperte grazie all'ultimo Salone del libro di Torino. Un editore diviso tra Italia e Cile con un ricco catalogo di giovani autrici cilene da approfondire. A distanza di mesi, spinto dalla mia passione per la letteratura ispano-americana e da diversi consigli di persone fidate, ho voluto recuperare Nona Fernández e il suo Space Invaders.


Il libro della Fernández sottolinea da subito il solito legame viscerale tra politica e letteratura sud americana. Questa volta sarà il Cile di Pinochet a fare da sfondo ai sogni dei più piccoli. Giovani ragazzi trovatosi nell'uragano di ricordi e di violenza di un preciso periodo storico pieno di difficoltà e contraddizioni.
Un argomento che pur sembrando classico viene trattato con uno sguardo innocente e inedito, riuscendo a staccarsi da una lunga tradizione dedicata al tema. 

lunedì 11 luglio 2016

Björn Larsson: L'avventura non è necessariamente scalare una montagna #LeInterviste

Quest'anno Iperborea ha portato per la prima volta I Boreali a Torino grazie all'impeccabile collaborazione con la Libreria Trebisonda.
Diversi sono stati gli incontri imperdibili tra i quali spiccava senza dubbio la presenza di Björn Larsson. Uno dei maggiori autori di successo dell'editore milanese che, accompagnato da Fabio Pozzo ha avuto modo di raccontare il suo concetto di libertà e in seguito di rispondere a qualche domanda del sottoscritto.



Gli italiani hanno bisogno di libertà racconta Larsson, sono sempre in ritardo con il destino. Una tesi che par aver avuto molto successo a differenza della Svezia in cui la libertà è un concetto più immediato, motivo per il quale l'editore svedese non voleva pubblicare i suoi libri dedicati all'argomento.

La libertà per me è un conto in banca sostanzioso e una barca pagata pronta per partire senza meta. Voglio che nessuno mi aspetti sotto l'orizzonte e che nessuno mi rimpianga quando parto.

Gli affetti, la terra e il cibo sono troppo importanti per la maggior parte degli italiani. Si tratta di un legame troppo forte, sconosciuto in Svezia dove siamo un popolo di cacciatori senza frontiere.

martedì 5 luglio 2016

Crepuscolo di Kent Haruf. Il tramonto di un amore

Di Kent Haruf molto si è già detto. Divenuto caso editoriale in poco più di un anno, ha saputo con le sue storie conquistare un numero di lettori non trascurabile. Con l'uscita di Crepuscolo (NNEditore), ultimo volume della Trilogia della Pianura pubblicato in Italia, termina una delle migliori esperienze di lettura degli ultimi anni.



Benedizione è stato il mio primo approccio a questo autore, una lettura dall'effetto disorientante. Come se non riuscissi a capacitarmi di cosa quelle pagine mi stessero suscitando. Cercando di capire come quello stile così essenziale riuscisse a spingermi verso quel baratro di amore e di dolore con così tanta naturalezza, ricevetti un pugno nello stomaco inaspettato ma necessario.

Così non andò per Canto della Pianura, il primo volume della trilogia (ma secondo uscito per NN), con il quale Haruf racconta un nuovo lato di Holt, dei suoi abitanti e della sua natura. Quello della speranza, del dolore che però questa volta non nasconde i suoi numerosi spiragli di luce.


L'esperienza di Crepuscolo è stata ancora diversa. Cosa che non mi sarei mai aspettato, pensando ingenuamente di aver capito il meccanismo, di aver in qualche modo analizzato e inquadrato a dovere questo autore così amato in America.


giovedì 23 giugno 2016

Le cose che non facciamo di Andrés Neuman

Dopo le prime pubblicazioni per Ponte alle grazie, Andrés Neuman, giovane autore argentino, torna in Italia grazie a SUR con Le cose che non facciamo: un contenitore di storie, di frammenti e di piccoli attimi.

Quelle scelte da Neuman, sono parole precise, chirurgiche atte a costruire un contenitore nel quale inserire e approfondire diverse tematiche.



Le cose che non facciamo è la parte dedicata ai rapporti amorosi di coppia, uno studio basato sulla mancanza che pone l'accento sulla felicità, la voglia di avvicinarsi a un modello ideale, la specularità emozionale che può far crollare un rapporto, per poi passare all'amore verso le cose non fatte, a quella meraviglia aperta sull'altrove, limitata da una riga tracciata sulla sabbia da una racchetta. Al di là di questa le nostre libertà, il nostro vissuto da far conciliare con l'altro.

lunedì 20 giugno 2016

Premio Opera Prima 2016


Il 29 Giugno alle ore 21.00 presso il Laboratorio Formentini di Milano andrà in scena la prima edizione del Premio Opera Prima.
Un premio coordinato da Benedetta Centovalli con la partecipazione della fondazione Mondadori, gli iscritti al Master in Editoria presso l'Università di Milano e l'Associazione Editori Italiani. 
L'obiettivo quello di selezionare il miglior libro di esordio tra quelli usciti da giugno 2015 a giugno 2016.

Dei 16 scrittori esordienti, dopo una prima scrematura, ecco la cinquina selezionata dai 26 studenti del Master in Editoria:

domenica 12 giugno 2016

Santa Mazie di Jami Attenberg

Jami Attenberg avevo avuto il piacere di leggerla nel 2014, quando Giuntina ebbe la bella idea di tradurre e portare in Italia I Middlestein, un romanzo molto caro a un certo Jonathan Franzen che si rivelò essere, almeno per il sottoscritto, una piacevole sorpresa.

A due anni di distanza, la Attenberg ritorna con Santa Mazie, portando nuovamente ai suoi lettori la sua voce divisa tra l'America e la tradizione ebraica.




Quella di Mazie Phillips è la storia di una donna apparentemente come tante, una vicenda familiare che inizia agli albori del Novecento newyorkese, tra strade difficili, rapporti disastrosi e la necessità di sopravvivere a un tempo respingente.

giovedì 2 giugno 2016

Lince rossa e altre storie di Rebecca Lee

Lince rossa e altre storie di Rebecca Lee è l'ennesima scommessa della collana Black Coffee di Edizioni Clichy. Una giovane autrice americana (in Italia del tutto inedita) e sette racconti dal taglio chirurgico e non immediato, rendono questo libro un prodotto difficilmente digeribile. 

                            

La lince è un animale schivo, muove i suoi passi nel silenzio del mondo mostrando una piccola maestosità e allo stesso tempo nascondendo una grande fragilità. I personaggi di Rebecca Lee seguono le stesse orme dell’animale, passo dopo passo muovono le loro insicurezze nel marasma della vita quotidiana e delle sue mille storie.

domenica 22 maggio 2016

Il teatro di Roberto Arlt: Saverio, il crudele. L'isola deserta

Saverio, il crudele. L'isola deserta, l'ultima uscita in casa Eccentrici vede protagonista Roberto Arlt, una delle voci fondamentali di tutta la letteratura ispano-americana del Novecento.

Un autore ricordato per romanzi e racconti, arriva per la prima volta al pubblico italiano in una veste inedita, mostrando un'inaspettata versatilità che sfocia nella raffinata forma drammaturgica.



Il teatro, quella forma di narrazione a cui lo scrittore argentino si dedicò dopo un viaggio europeo, trova qui in questo piccolo volume una potenza sorprendente. Mentre la storia si muove e i grandi totalitarismi trovano la loro forma definitiva, l'Argentina degli anni trenta diventa protagonista di un gioco ironico.

Gli mancano le condizioni basilari che trasformano una domestica in un evento storico dal significato universale.


giovedì 19 maggio 2016

Cliquot: l'editore della riscoperta

Tra gli editori scoperti durante il Salone del Libro 2016 non potevo non dedicare uno spazio a Cliquot, giovane realtà romana che durante la manifestazione ha saputo distinguersi, attirando l'attenzione di molti lettori.

Il motivo di tal attrattiva lo si deve a Riso Nero di Sherwood Anderson, un classico totalmente dimenticato della letteratura americana, portato come anteprima nella manifestazione a tema libro più importante dell'anno.


Cliquot è una realtà molto giovane composta da persone provenienti da percorsi diversi che hanno trovato, durante il corso di Oblique Studio per redattori editoriali, una forte sinergia.

L'obiettivo di questo progetto è quello di riscoprire scrittori dimenticati e allo stesso tempo fondamentali, senza però affidarsi al solito Mark Twain.
Nata con un'impronta tutta digitale, oggi Cliquot può vantare una svolta al cartaceo e ben tre collane differenti, tre voci tutte da approfondire.

domenica 8 maggio 2016

Luciano Lamberti: Il pappagallo che prevedeva il futuro

Il rapporto tra il Sud America e il racconto è un rapporto antico e duraturo. Numerose generazioni di scrittori ispanoamericani si sono confrontati, e si confrontano tutt'oggi con la forma breve, con quel mezzo di narrazione da molti sottovalutato.
Luciano Lamberti è uno di questi, un giovane autore argentino che con Il pappagallo che prevedeva il futuro (edito gran vía) arriva per la prima volta nel nostro panorama letterario.

Portare avanti la tradizione argentina non è un compito facile, sopratutto quando ti hanno preceduto autori come Borges e Cortàzar, due delle penne più importanti di tutta la letteratura dell'intero Novecento.

Questi infatti sono i nomi a cui ogni lettore penserà leggendo le pagine della breve raccolta di Lamberti. Le sue storie infatti, risultano essere un composto inseparabile di elementi fantastici e grotteschi che non perdono di vista il reale del mondo circostante.

lunedì 2 maggio 2016

L'arte di collezionare mosche di Fredrik Sjöberg

Lo sguardo corre da una pianta all'altra, in una corsa frenetica, indagatrice. Il collezionista di mosche trova nella sua sezione di caccia la sua dimensione, la forma del suo essere curioso e insaziabile.

Questo Fredrik Sjöberg lo ha ben presente e il suo L'arte di collezionare mosche (Iperborea) è il testamento di chi, lo sguardo dell'amore, lo ha rivolto ai sirfidi, a una specie ben precisa di mosca. Ecco quindi la vita di un uomo diventare la ricerca di piccoli attimi vibranti.



Cosa hanno cercato di afferrare questi due esseri umani? Di certo non solo insetti.

Questo libro, tramite una mutazione bizzarra ma allo stesso tempo naturale, riesce a unire il racconto autobiografico, il saggio a pensieri dall'alto contenuto letterario senza badare alla forma, abbandonando però qualsiasi intento scientifico.

sabato 23 aprile 2016

Vi racconto #IBoreali @Teatro Franco Parenti di Milano

Dal 20 al 23 aprile 2016, il Teatro Franco Parenti di Milano ha ospitato la quarta edizione de I Boreali, il più grande festival italiano dedicato alla cultura nord-europea. 
Un'edizione caratterizzata da una grandissima varietà di eventi dedicati a musica, cinema, cibo, ma soprattutto letteratura. I Boreali infatti, mi hanno dato la possibilità di incontrare scrittori nordici e storie lontane. 


Tre sono gli editori che hanno aderito alla manifestazione, coinvolgendo una o più voci provenienti dal proprio catalogo:
  • Mondadori con Sara Stridsberg e il suo La gravità dell'amore, scrittrice svedese piuttosto affermata alla sua prima presentazione italiana.
  • Sonzogno con Minna Lindgren e i suoi romanzi umoristici
  • Iperborea, l'organizzatore del festival, ed editore rappresentativo per storia e qualità di questo tipo di letteratura. 

giovedì 7 aprile 2016

Neve, Cane, Piede di Claudio Morandini

Neve, Cane, Piede, l'ultimo romanzo di Claudio Morandini (edito Exorma) si presenterebbe come l'ennesimo romanzo di montagna. Quel testo dal quale aspettarsi un vecchio uomo in cerca di solitudine, una baita circondata dalla neve e un saggio segugio da accudire tra un pezzo di formaggio e un sorso di vino. Nulla di più sbagliato.


Abbiamo davanti un caso anomalo, una prova che nonostante abbia radici nel modello letterario svizzero e si serva di alcuni elementi canonici, riesce ad andare oltre, sperimentando, facendo della narrazione un gioco piacevole.

Adelmo Farandola ha scoperto la solitudine da giovane, trovando in essa un riparo, una via di fuga per scappare dai pericoli della vita. Disabituato al rapporto con terzi, a un equilibrio personale stabile, barcolla tra passato e presente in una bufera di dimenticanze. Sarà un cane parlante, in pieno stile landolfiano, a costringere Adelmo a tirar fuori un'umanità ormai perduta. 

lunedì 4 aprile 2016

Los Angeles 1992. I giorni di fuoco di Ryan Gattis

In seguito all'esito inaspettato di un processo, le grandi strade di Los Angeles accolgono la devastazione. È il 1992 e alcuni membri delle forze dell'ordine vengono assolti nonostante risultino essere i protagonisti del pestaggio di un tassista di colore. La città multietnica però non ci sta: violenza, fanatismo e sparatorie.
Questa una delle pagine più nere della recente storia americana che Ryan Gattis ha pensato di usare come base per il suo Giorni di fuoco (edito Guanda), un romanzo nel quale storia e fiction si mescolano in una nube di fumo nero.



I sei giorni di fuoco fanno da sfondo a un racconto corale che restituisce una testimonianza autentica di quella rabbia così inaspettata. Gattis inserisce i suoi personaggi in una città in fermento, senza più controllo, alternando voci diverse e destini completamente opposti.

domenica 20 marzo 2016

Mark Twain: Autobiografia Burlesca

Difficilmente i grandi autori del passato possono deludere le aspettative del lettore. Tra gli alti e bassi di vastissime produzioni, si nascondono sempre parole meritevoli di essere riscoperte. Questo il caso di Mark Twain e della sua Autobiografia Burlesca pubblicata e tradotta, per la prima volta in Italia, da CasaSirio.



Il piccolo volumetto di poco meno di sessanta pagine riesce a contenere tre piccoli racconti. Tre prove nelle quali, uno dei maggiori autori americani del XIX secolo gioca con il lettore e con quel fare tutto burlesco tanto caro ad una parte della sua produzione.

Twain con la sua Autobiografia Burlesca, costruisce in maniera ironica seguendo un percorso antropologico la successione dei suoi antenati. Leggeremo di storie secolari, di uomini famosi e non, racchiuse in brevi descrizioni pungenti. 
D'altronde siamo di fronte a una famiglia piuttosto turbolenta e grazie a marinai, rapinatori, studiosi e prigionieri inaspettati emergerà un valore della storia pregno di modernità. <La mia storia personale farebbe una ben magra figura rispetto quella dei miei antenati> dice Twain sottolineando il contrasto secolare tra passato e presente schernito con evidente disillusione.

venerdì 11 marzo 2016

Aspettando Book Pride 2016

Dopo il grande successo dell'edizione 2015, Milano ospita per la seconda volta Book Pride, fiera dell'editoria indipendente e della bibliodiversità.
Ecco gli eventi da non perdere nella tre giorni no-stop di presentazioni, dibattiti e anteprime secondo #UnAntidotoControLaSolitudine.



Venerdi 1


16:00 Incontro con la Letteratura Ceca Contemporanea
Intervengono: prof. Alessandro Catalano dell'Università degli studi di Padova e Radka Neumannova, direttrice dell´Istituto Culturale Ceco a Milano.
17.00 Libri e Cultura. L'equosistema è possibile?
Intervengono: Rosellina Archinto, Ginevra Bompiani, Antonio Manzini, Lidia Ravera, Chiara Valerio.
19:00 doppio appuntamento con:
-Una nuova vita di Roger Rosenblatt (Nutrimenti) il delicatissimo memoir dello scrittore americano raccontato da Vittorio Macioce e Nicola Manuppelli.
-Etica dell’acquario di Ilaria Gaspari (Voland)